Di Me E Dei Miei Pensieri.it

30 Ottobre 2009

Una sigaretta…

Archiviato in: Riflessioni — Mattia Petri @ 04:03

…per un fumatore di pipa non dura mai abbastanza…

24 Ottobre 2009

Un’altra visione…

Archiviato in: Lento Fumo, Pipe, Riflessioni, Tabacco — Mattia Petri @ 03:33

Foto blog

Venerdì piovoso, come capita ultimamente ero a lavoro in pizzeria, arrivato da non molto stavo aspettando fuori dalla porta l’arrivo della spesa, come solito, dirigo il mio sguardo verso la via, lo faccio per curiosità, per cercare di individuare particolari che potrei non aver mai visto, Firenze è una città piena di tesori nascosti, mi giro alla mia sinistra e mi vedo un signore sulla sessantina, capello bianco, viso segnato dal tempo, e penzolante dalla bocca una pipa curva, liscia, e ben consumata e apparentemente anonima, io come al mio solito, forse un po’ troppo invasivo, attacco bottone, chiedo che tabacco stesse fumando, e lui tutto tranquillo mi tira fuori dalla tasca una bustina colorata di Scandinavik mixture, ed aggiunge che fuma quello perchè anche gli altri lo tollerano, molto probabilmente, almeno dall’aspetto quella era la sua unica pipa, o forse una delle poche; è bello vedere come questi fumatori fuori dal web siano disincantati dalle nostre fissazioni di avere la pipa più bilanciata e sabbiata che ci sia, io spesso penso che fumare la pipa, oltre a soddisfare i miei gusti, sia una grande passione, su cui informarsi, su cui formarsi, questi signori di vecchia data hanno tutta un’altra visione, proprio davanti ai miei occhi svuota la pipa, e tempo di prendere il tabacco dalla busta la pipa è già li che fa il suo lavoro, la pipa per loro è una compagna di viaggio, come una seconda moglie da cui non separarsi mai, è qualcosa che gli sta sempre vicino, qualcosa di cui non si fanno mille problemi, non stanno attenti se è abbastanza pulita (molti di questi signori, non sanno neanche che esistono gli scovolini), o se il gusto del tabacco è molto piacevole, la pipa per loro è come un’amica a cui confidarsi, qualcosa che non ti fa sentire solo, qualcosa che non pretende nulla da te; sensazioni che almeno per ora sento un po’ estranee perchè vedo le mie pipe come un oggetto di pregio, qualcosa di cui avere la massima cura, da cui pretendere il massimo in ogni momento, qualcosa da analizzare, di cui scoprire pregi e difetti, qualcosa che ancora non riesce veramente a scacciare la solitudine, ma sicuramente devo ancora crescere…Strano da dirsi, il giorno prima, a cena fuori con la mia ragazza, mi vedo sulla porta del ristorante, un distinto signore, con una bella Castello in bocca, questa volta non attacco, ma solo a guardarlo, sembrava quasi che l’impatto fosse molto diverso dal signore con cui ho parlato ieri, pipa ben curata, fumata corta, in compagnia di una sigaretta, tempo 10 minuti e rientra dentro, forse per continuare il pasto, questo mi fa pensare, molto probabilmente sono anche le nostre posizioni sociali che influiscono sulla nostra visione della pipa, quello di ieri, un signore di San Frediano, un signore di quartiere, quello di giovedì molto probabilmente un avvocato, o un notaio, un signore che questa volta vede la pipa come un piccolo passatempo su cui fare collezionismo, un signore che ha poco contatto con la realtà se non quella lavorativa…

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