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LA RIVOLUZIONE AMERICANA
Nome studente: Petri Mattia
Nome insegnante: Bonaiuti Gianluca
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Storia delle dottrine politiche
Data 20/02/2009
Introduzione:
Questa relazione è principalmente il riassunto di unpercorso di letture da me intrapreso durante il corso di Storia delle dottrine politiche, il tema è incentrato sulla rivoluzione americana, masoprattutto sui fatti antecedenti alla rivoluzione e le sue conseguenze sull’altra parte del mondo (l’Europa) e sulla stessa America. Vorrei qua citare Guido Abbattista che nel suo libro “La Rivoluzione Americana” spiega così il fulcro di quello che fu la rivoluzione americana, il quale io userò come linea conduttrice per tutta la relazione: “La rivoluzione non fu certamente solo una guerra d’indipendenza dai vincoli coloniali o, tanto meno, la conseguenza di un emergente spirito nazionale. I suoi attori combatterono per un mondo politico fondato sui valori del repubblicanesimo, della libertà, della sovranità popolare, dell’eguaglianza giuridica e della tolleranza religiosa. La dichiarazione dei diritti della Virginia, con le altre che ne echeggiarono forma e contenuti, aveva fissato questi obiettivi, proclamando cheTutti gli uomini son per natura egualmente liberi e indipendenti [..] tutti i poteri appartengono al popolo e pertanto da questo derivano[..]il Governo è, o dovrebbe essere istituito per il vantaggio comune, la protezione e la sicurezza del popolo, della nazione, della comunità [..] quando un Governo risulti inadeguato o contrario alla realizzazione di questa finalità, la maggioranza della comunità ha l’indubitabile, inalienabile e perpetuo diritto di riformarlo, emendarlo e sopprimerlo secondo le modalità che siano giudicate più opportune per il pubblico bene…(Cliccare qua per finire la lettura)
LA POLITICA DELLA RICOSTRUZIONE NEL DOPOGUERRA
- Alunno: Petri Mattia
- Classe: 5° I
- Argomento: “La politica della casa in Italia e in particolare a Firenze nel secondo dopoguerra”
- Struttura:- Il II dopoguerra italiano- Politica della casa nella ricostruzione- Firenze e i sindaci del dopoguerra- L’Isolotto
- Premessa:Questa tesina è frutto di un particolare interesse per le questioni sociali (casa-lavoro); inserendo il tutto in un contesto storico molto ampio di circa venti anni, prendendo in considerazione anche gli eventi internazionali che influenzano il corso della storia in Italia. La tesina in un primo momento doveva essere improntata solo sul periodo del boom economico, dopodichè con l’avviarsi delle ricerche mi sono interessato dei fatti antecedenti agli anni del boom. La tesina quindi analizza gli anni della ricostruzione e in modo più dettagliato i suoi tre suoi aspetti principali: sociale, edilizio, economico; fino ad arrivare nella prima parte (quella storica) alle proteste del ’68. La tesina contiene molte citazioni soprattutto da riviste di urbanistica e da romanzi (il Quartiere di Vasco Pratolini). La tesina è stata seguita dalla Professoressa Angela Brenda e dal Professore Luigi Alberto Leoni.
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